Due commissioni consiliari per vincere le barriere

Corriere di Ravenna Domenica 18 Maggio 2003

Sport e disabili binomio vincente

L’attività come elemento di integrazione

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Ravenna - E’ il silenzio a fare più paura. L’urlo si perde nel vuoto, oppure, come spesso succede, rimane strozzato in gola. A gridare è il mondo dell’handicap, al quale due commissioni congiunte (quelle di sport e politiche giovanili e di sanità e servizi sociali) stanno cercando di dare visibilità e favorirne l’integrazione.

La comunicazione assume un ruolo fondamentale esordisce il presidente della Commissione sport e politiche giovanili Riccardo Pasini – ed è per questo necessario  svilupparla tra associazioni, enti locali e soprattutto la città. I volontarioperano molto spesso in silenzio, mentre tutta la comunità deve conoscere le iniziative”.

L’invito di Pasini potrà essere accolto già a partire dalle 15.00 di domani quando la commissione si riunirà per trattare il tema dello sport nell’universo dell’handicap.

“L’attività fisica ha una grande valenza terapeutica – spiega il Presidente del Consorzio per i Servizi Sociali, Gianluca Dradi – e per il ragazzo disabile questa proprietà è ancora più marcata.

Gli effetti  si vedono nel fisico, ma soprattutto nella psiche. Niente riesce, come queste discipline, ad unire un gruppo di persone rendendole tutte uguali”.

Le regole su cui poggia lo sport, infatti, spesso si rivelano di portata universale. “ Nel corso dell’attività – conclude Dradi – normodotati e disabili sono uniti da un unico obiettivo è l’uguaglianza, come dovrebbe essere nella vita di tutti i giorni, è raggiunta”.

Il Consorzio cerca di perseguire questo obiettivo anche con iniziative culturali di vario tipo ed organizzando vacanze per tutta la famiglia.

I progetti non mancano, ma il problema è venirne a conoscenza. Il caso del Centro Sport Terapia Judo Ravenna, al ventennale della sua nascita è emblematico.

“E’ molto triste – si rammarica la responsabile del centro Tiziana Berti – che il nostro complesso non abbia la giusta visibilità. Lo scorso fine settimana abbiamo organizzato un riuscitissimo evento sportivo che ha richiamato oltre 250 atleti, tra disabili e non, da tutta Europa. peccato che sia passato nell’indifferenza generale della nostra città”.

Ravenna, comunque, sta facendo passi da gigante per superare gli ostacoli, che ancora impediscono la piena integrazione.

“Il nostro Comune - spiega il Presidente della Commissione Sanità e Servizi Sociali Daniele Perini, che sarà presente all’incontro di domani – attua tutte le disposizioni sul tema, avendo predisposto, nei luoghi e nei mezzi di trasporto pubblici, le strutture adatte. Bisogna continuare su questa strada perché, senza barriere architettoniche, l’handicap non esisterebbe.”

Luca Manservisi

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